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In tema di litispendenza internazionale

a cura di Marco Rossetti, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione

(Sentenza impugnata: Trib. Treviso 17 dicembre 2019)

La Corte ecc. (Omissis).

RITENUTO IN FATTO

– che la società Pelagic Fishering Corporation (d’ora in poi, “Pelagic”) ha proposto, sulla base di otto motivi, ricorso per regolamento di competenza avverso il decreto n. 25201/19, del 17 dicembre 2019, con cui il Tribunale di Treviso, nel procedimento RG 2590/19, ha disposto la sospensione, per litispendenza internazionale, del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo instaurato nei confronti dell’o­dierna ricorrente da India International Insurance Pte Ltd e a Picc Property and Causality Company Limited (d’ora in poi, rispettivamente, “India” e “Picc”);

– che essa riferisce, in punto di fatto, di aver adito con due distinti ricorsi per ingiunzione il giudice trevigiano, sul presupposto di essere proprietaria ed armatrice della naufragata motonave “Kapitan Veselkov”, per conseguire dalle proprie assicuratrici, e tra esse India e Picc, l’indennizzo dovutogli in forza di un contratto di coassicurazione concluso tramite il broker genovese Auscomar S.r.l.;

– che emesso – dopo che un primo provvedimento monitorio, adottato nei confronti delle società Generali Italia S.p.A., SIAT Società Italiana Assicurazioni e Riassicurazione p.A., Starstone Insurance Services Limited e Swiss Re International Se, era stato dalle stesse opposto – decreto ingiuntivo anche a carico di India e Picc, proposta anche da costoro opposizione ex art. 645 c.p.c. (tardivamente, secondo l’odierna ricorrente, nel caso di Picc,), il giudice unico incaricato della trattazione dei giudizi, disattendendo il provvedimento con cui il Presidente del Tribunale di Treviso, ravvisate ragioni di connessione tra le cause e disposto che esse fossero trattate innanzi al medesimo giudicante per l’adozione dei provvedimenti di sua competenza, provvedeva nei termini suindicati;

– che l’adito giudicante, omesso ogni altro provvedimento, disponeva la sospensione del processo di opposizione ai sensi dell’art. 31, comma 2, del Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2012, n. 1215/2012, avendo le compagnie assicuratrici separatamente instaurato, dinanzi alla Hight Court di Londra, una controversia avente a oggetto la legittimità della pretesa creditoria di Pelagic, fondata sul rilievo che nelle cd. cover notes dalle stesse sottoscritte si sarebbe prevista la giurisdizione esclusiva dell’autorità giudiziaria inglese;

– che tale provvedimento di sospensione è stato fatto [continua..]

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