Assicurazioni - Rivista di diritto, economia e finanza delle assicurazioni privateISSN 0004-511X
G. Giappichelli Editore

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In tema di risarcimento del danno da lesione del diritto alla salute (di a cura di Marco Rossetti, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione)


PROVVEDIMENTO: La Corte ecc. (Omissis). FATTI DI CAUSA 1. G.A. convenne in giudizio, nel 2015, davanti al Tribunale di Milano, L.B, G.D.L. e la Zurich Insurance plc chiedendone la condanna in solido – al netto della somma di euro 100.000 già ricevuta ante causam dalla compagnia assicuratrice – al risarcimento dei gravi danni alla persona subìti in conseguenza del sinistro occorso in data 14 giugno 2011, alle ore 14,20, in territorio del Comune di Rho, allorquando, alla guida di un ciclomotore, entrò in collisione con l’autocarro Iveco assicurato per la r.c.a. dalla Zurich plc, di cui il D.L. aveva la disponibilità giuridica per essergli stato concesso in locazione dal Banco di Desio, condotto nell’occasione dal B. Instaurato il contraddittorio ed espletata c.t.u. medico-legale (la quale aveva accertato una invalidità permanente valutabile nella misura del 64-65%) il Tribunale pronunciò sentenza n. 9485 del 2018 con la quale, accertata l’esclusiva responsabilità del B., quantificò il danno biologico nella misura complessiva di euro 566.674,47 utilizzando le Tabelle Milanesi relative all’anno 2018, più precisamente liquidando euro 525.687,50 per danno da invalidità permanente ed euro 27.342,00 per danno da invalidità temporanea. Da tale importo detrasse: euro 262.002,32 quale importo corrisposto all’A. dall’INAIL, «comprensivo dell’indennità da temporanea, degli acconti e ratei già pagati e del valore capitale della rendita calcolato al marzo 2013 in euro 218.468,08, sulla base di una valutazione del danno da invalidità permanente nella misura del 40% sulla base dei criteri propri dell’Istituto», avendo l’istituto agito in surroga nei diritti dell’attore ai sensi dell’art. 1916 c.c. Liquidò, inoltre, il complessivo importo di euro 17.114,97 per danni patrimoniali, di cui euro 8.644,97 per spese mediche sostenute, euro 5.000 per spese mediche future, euro 3.470 per danni al mezzo. 2. Con sentenza n. 3165/2021, depositata il 2 novembre 2021, la Corte d’appello di Milano, ha rigettato entrambi i contrapposti gravami interposti, in via principale, dall’A., in relazione alla quantificazione dei danni e, in via incidentale, dalla Zurich e dal De Luca che, con unico atto, si dolevano della ritenuta esclusiva responsabilità del B. nella causazione del sinistro. 3. Avverso tale sentenza G.A. propone ricorso per cassazione articolando quattro motivi, cui resiste la Zurich Insurance plc, depositando controricorso. Gli altri intimati non svolgono difese nella presente sede. La trattazione è stata fissata in adunanza camerale ai sensi dell’art. 380-bis.1 c.p.c. Il Pubblico Ministero non ha depositato conclusioni. Il ricorrente ha depositato memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE 1. Con il primo motivo il ricorrente denuncia [continua..]