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Assicurazione marittima 'corpo': funzioni e responsabilità del broker - United States District Court – Southern District of California, 17 maggio 2017

Angelo Boglione

Southern District of California – 17 maggio 2017 – Chief Judge Moskowitz – Certain Interested Underwriters at Lloyd’s v. Bear LLC e Marsh USA Inc. Yacht “Polar Bear”.

PAROLE CHIAVE: assicurazione marittima corpo - yacht - broker - regime di responsabilitÓ

Non incorre in responsabilità né contrattuale né extracontrattuale il broker di assicurazione che, a richiesta del cliente, proprietario di uno yacht, gli procura una polizza di assicurazione “corpo” contenente condizioni di operatività e warranties a carico dell’assicurato, adottate nella prassi assicurativa, qualora il broker abbia attirato l’attenzione dell’assicurato su dette condizioni e warranties (1).

FATTO

Bear LLC, proprietaria dello yacht “Polar Bear”, conferì al broker Marsh USA Inc. l’incarico di assicurarlo contro i rischi ordinari della navigazione. Interpellate varie compagnie di assicurazione, Marsh negoziò e sottopose a Bear LLC per approvazione una polizza “corpo” contenente la seguente Maintenance and Repair Clause qualificata “condition precedent”: “It is hereby understood and agreed that this insurance will remain in full force whilst your yacht is undergoing annual maintenance, repair of any part or replacement of any part like for like. Notwithstanding the foregoing it is a condition precedent that if the vessel is currently undergoing or may undergo major refit or repairs, alterations, remodeling or where hot work is being undertaken (other than soldering) or that the yard has requested a waiver or subrogation from the Owner or his legal representative(s), then prior agreement must be obtained from participating insurers hereunder”. La polizza venne rinnovata senza variazioni nel 2012 e 2013 e ad ogni rinnovo il broker Marsh rammentò al cliente le condizioni generali di sicurtà e la Maintenance and Repair Clause. Nell’agosto 2013 il comandante dello yacht sottoscrisse un “Acknowledgment Form” prendendo atto delle condizioni di assicurazione. Il 6 maggio 2014 il “Polar Bear” si incagliò all’ingresso del porto di San Diego riportando gravi danni; venne allora affidato al cantiere Marine Group Boat Works per l’effettuazione delle necessarie riparazioni. Il contratto stipulato tra Bear LLC e il cantiere riparatore conteneva clausole di limitazione della responsabilità del cantiere e la rinuncia alla rivalsa nei suoi confronti da parte degli assicuratori dello yacht che però non ne vennero preventivamente informati. Il 22 maggio 2014 Bear LLC chiese al cantiere l’esecuzione di lavori comportanti l’uso della fiamma (hot works) ma la circostanza non venne riportata agli assicuratori. Il 19 giugno 2014 il “Polar Bear” si incendiò durante [continua..]

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Sommario:

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1 – Questa sentenza si segnala per chiarezza espositiva e linearità della motivazione che sottende il rigetto della domanda di accertamento della responsabilità del broker che aveva intermediato l’assicurazione “corpo” delloyacht “Polar Bear”, distrutto da un incendio divampato durante l’effettuazione in cantiere di lavori di riparazione con fiamma resi necessari dai danni subìti a seguito di un sinistro (incaglio, pacificamente rientrante in copertura) subìto dall’imbarcazione, in navigazione, al­l’ingresso del porto californiano di San Diego. Per una migliore intelligenza della fattispecie e della decisione della corte californiana giova soffermarsi sui concetti di warranty e di condition precedent accolti in materia assicurativa negli ordinamenti anglosassoni [1]. In common law [2], l’inadempimento di una condition in materia contrattuale libera la controparte dai propri obblighi di prestazione e legittima un’azione per risoluzione del contratto per inadempimento, con diritto a reclamare i danni; la violazione di una warranty non comporta la risoluzione del contratto e la parte adempiente può solo chiedere i danni. Invece, in materia assicurativa e riassicurativa, la violazione di una warranty implica la liberazione dell’assicuratore e/o del riassicuratore salvo vi rinuncino [3]. L’ina­dempimento di una condition dispensa la controparte dall’osservanza dell’obbligo di controprestazione, senza comportare la risoluzione del contratto. La condition può atteggiarsi a “promissori warranty”, a “exclusion”, a “simple condition” o a “condition precedent”, ricorrente – quest’ultima – allorché a un contraente è richiesto un particolare compimento condizionante la controprestazione dell’altro. Natura e portata di queste conditions possono originare confliggenti inter­pretazioni e dar luogo a contenziosi illustrati dal giudice Longmore nel caso “Merc Scandian Continent” [4]. La violazione di una condition precedent consente all’assi­curatore o al riassicuratore di non liquidare un sinistro ma non di rifiutare la liquidazione di altri, successivamente verificatisi, se nel frattempo [continua ..]

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