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01/06/2021
Cessioni di crediti r.c.a., per la CGUE il cessionario non gode delle norme di favore dettate per il terzo danneggiato (ma, per ora, solo in tema di competenza)


argomento: Giurisprudenza - Corte di giustizie UE

» visualizza: il documento (Corte giust. UE, 20.5.2021, in causa C-913/19, CNP c. Gefion) scarica file

PAROLE CHIAVE: competenza del giudice - giurisdizione - assicurazione r.c.a.

di Marco Rossetti

La sentenza qui in rassegna ha affrontato una questione di competenza giurisdizionale, ma contiene affermazioni teoricamente suscettibili di applicazione anche al di fuori della materia della competenza transfrontaliera.

La sentenza contiene due affermazioni:

a) il cessionario del credito risarcitorio derivante da un sinistro stradale non può invocare le regole sulla competenza dettate a favore della vittima;

b) ai fini del radicamento della competenza giurisdizionale la società incaricata della liquidazione dei sinistri da parte di un assicuratore estero deve considerarsi una "succursale" di quest'ultimo.

La prima delle suddette affermazioni non è nuova. Già Corte giust. 31 gennaio 2018, Hofsoe, C-106/17, aveva affermato che il cessionario di un credito scaturente da un sinistro stradale, e vantato dalla vittima nei confronti dell'assicuratore del responsabile, sul piano processuale non assume la veste di "danneggiato", e di conseguenza non può pretendere la speciale competenza prevista dal regolamento comunitario 1215/12 in tema di assicurazione.
Giova ricordare, incidentalmente, che per la nostra corte di cassazione è vero l'esatto contrario: e cioè che la cessione di credito comporta il trasferimento di tutti gli accessori e le azioni spettanti al cedente.

La seconda affermazione è invece nuova, e consiste nel principio per cui la società che, in virtù di uno stabile mandato, provveda alla liquidazione dei sinistri stradali su incarico dell'assicuratore avente sede in un altro Stato membro, deve considerarsi una "succursale" del primo, con la conseguenza processuale che il terzo danneggiato può introdurre la lite dinanzi al giudice nazionale dove ha sede la suddetta "succursale".



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