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Dalla Corte di Cassazione

a cura di Marco Rossetti, Consigliere della Corte Suprema di Cassazione

(Sentenza impugnata: App. Roma 19 giugno 2018)

Se con la medesima polizza l’assicuratore ha garantito sia i rischi della responsabilità civile, sia la tutela legale, le spese sostenute dall’assicurato per resistere alla domanda risarcitoria proposta nei suoi confronti dal terzo danneggiato (cd. “spese di resistenza”), rientrano ope legis nella prima copertura, sino al limite di un quarto della somma assicurata, ai sensi dell’art.1917, comma 3, c.c., sicché eventuali clausole limitative del rischio, previste nella sezione del contratto dedicata all’assicurazione della tutela legale, non sono invocabili dall’assicuratore, se la domanda di rifusione delle spese di resistenza sia contenuta nei suddetti limiti (1).

(1) Non constano precedenti editi su fattispecie analoghe.

Sulla distinzione tra spese di resistenza e spese di soccombenza si veda da ultimo Cass. civ., Sez. VI–3, 31 agosto 2020, n. 18076, la quale – peraltro ribadendo un orientamento consolidato – ha distinto tra:

–) spese processuali che l’assicurato è stato costretto a rifondere al terzo danneggiato (c.d. spese di soccombenza), e che gli debbono essere rifuse entro i limiti del massimale, in quanto costituiscono una delle tante conseguenze possibili del fatto illecito;

–) spese sostenute dall’assicurato per resistere alla pretesa del terzo danneggiato (c.d. spese di resistenza), che gli debbono essere rifuse anche in eccedenza rispetto al massimale, purché entro il limite stabilito dall’art. 1917, comma 3, c.c., in quanto, pur non costituendo propriamente una conseguenza del fatto illecito, rientrano nel genus delle spese di salvataggio (1914 c.c.) perché sostenute per un interesse comune all’assicurato ed all’assicuratore;

–) spese di chiamata in causa dell’assicuratore da parte dell’assicurato, le quali non costituiscono né conseguenza del rischio assicurato né spese di salvataggio, bensì comuni spese processuali soggette alla disciplina degli artt. 91 e 92 c.p.c.

In dottrina, sul tema, si vedano P. Corrias, Spese di resistenza e attività di salvataggio in ambito assicurativo, in Foro it., 2020, V, 58; P. Donato, Spese di resistenza e patto di gestione della lite, in Dir. e fiscalità assicuraz., 2013, I, 180; L. Letta, «Patto di gestione della lite» nell’assicurazione r.c. ed esclusione pattizia del rimborso all’assicurato per «spese di resistenza», in Resp. civ., 2004, 202; A. Polotti Di Zumaglia, Spese di resistenza nell’assicurazione della responsabilità civile, in Giur. merito, 1994, 891.

 

La Corte ecc. (Omissis).

RAGIONI DELLA DECISIONE

1. Col primo motivo la [continua..]

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